Bravo è esattamente questo l'errore più grosso che viene commesso. E' come quello che avviene con l'uso di veleni e pesticidi nelle piante.
Una delle qualità sorprendenti degli esseri viventi è proprio la capacità di adattamento, e noi usando veleni o antibiotici quando non sono indispensabili, non facciamo altro che inibizzare questa straordinaria capacità.
Uno dei principi che regola il nostro universo è la minimizzazione dell'energia. Quindi un sistema che viene "aiutato" costantemente con queste sostanze non avrà la minima intenzione di evolversi per superare il problema, perchè è come se per lui il problema non esistesse. Ma quando poi l'antagonista si rafforza per l'individuo sono cazzi, perchè non ha sviluppato i propri meccanismi naturali di difesa.
E secondo me due sono le cause di questo nostro atteggiamento. In primis pensiamo di essere onnipotenti e di poter modificare la natura a nostro piacimento. Ma in secondo luogo la ragione è puramente economica. Quale ditta di pesticidi ti consiglierebbe mai di piantare vicino a determinate piante altre piante tipo agli o altro o di creare attorno alle piante un ecosistema favorevole ad esse.
In poche parole noi con le nostre azioni invece di rafforzare gli individui li indeboliamo e basta. E sopratutto quasi ogni nostra azione va solamente contro il normale corso della natura e non in simbiosi ad essa.
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7y
RE: Better die a hero than live a coward