“Gli idoli dell'uomo moderno avido, alienato sono la produzione, il consumo, la tecnologia, lo sfruttamento della natura. Quanto più ricchi sono i suoi idoli, tanto più l'uomo si impoverisce. Invece della gioia egli va in cerca di piacere e di eccitamento; invece di crescere cerca possesso e potere; invece di essere, egli persegue avere e sfruttamento; invece di ciò che è vivo sceglie ciò che è morto.” di Erich Fromm
ITASTEM si è posto un obiettivo, che è quello di riassumere gli autori Italiani che hanno scritto post scientifici durante la settimana, e di premiare quelli ritenuti più meritevoli. Lo scopo è di essere una finestra sulla comunità e punto di riferimento per tutti quelli che ci seguono. Una premessa è d’obbligo, un post scientifico richiede sicuramente più tempo, un gran lavoro nel ricercare le fonti e una buona formattazione, ma come spesso accade, la qualità alla lunga paga.
Realtà virtuale: una definizione che per i non addetti al settore si traduce come “videogioco”. In verità la Virtual Reality (VR) è molto di più: un estensione delle nostre percezioni ad un mondo costruito e talvolta fantastico. Certo, viene da pensare che tale tecnologia possa essere utilizzata principalmente a scopo ludico, ma la realtà è ben diversa. Nell’interessantissimo post di sopra, @girolamomarotta ripercorre brevemente la storia della VR, dagli albori ad oggi, e ci mostra come possa essere applicata anche in campi medici e psicologici con ottimi risultati. E nel un futuro? Chissà!
L’estate è ormai iniziata e gli amanti del mare e del sole sono pronti per raggiungere l’obiettivo tanto agognato: la tintarella perfetta. Tuttavia i raggi solari, se da un lato hanno la capacità di renderci più attraenti grazie all’abbronzatura, sono anche estremamente dannosi. Nel post di @moncia90 vengono ricapitolati i rischi dell’esposizione solare non protetta ed i migliori modi per salvaguardare la salute della propria pelle. Una lettera da fare assolutamente prima di piantare ombrellone e sdraio in spiaggia!
Presi dai mille impegni quotidiani, spesso dimentichiamo totalmente che non siamo altro che abitanti di un posto chiamato Terra. Ed assieme a noi, respirano e vivono migliaia di altre specie animali. Come macchine progrediamo nella nostro progresso, lasciandoci dietro una scia di morte che passa inosservata ai più. Il nostro @giornalista sposta i riflettori su questa realtà, focalizzandosi su due scenari precisi: quello del golfo del Messico e quello del golfo di Oman. Due luoghi dove l’abuso delle tecnologie ha portato all’annientamento della vita marina e a danneggiare la flora locale.
Quando pensavi che tutte le api fossero uguali, ecco che @phage93 ci illumina con questa breve digressione sugli animaletti più laboriosi del pianeta. In particolare, ci racconta di un antica varietà di api senza pungiglione (ma non per questo incapaci di difendersi), chiamate Api Melipone, che sono state allevate sin dai tempi delle civiltà precolombiane. Di esse, non solo il miele veniva utilizzato, ma anche la preziosa cera. Come? Scopritelo leggendo il post!