"L’odore delle pagine, la consistenza della carta ruvida, il suono dei fogli che girano, i colori delle immagini …
Io non leggo i giornali, ci mancherebbe, però li amo!
Li amo perché il loro messaggio non è legato solo al contenuto, è legato all’emozione del tenerli tra le mani, alla storia che raccontano dal processo di stampa, è legato al passato che trasportano…Sono come superstiti di tempi lontani che raccontano un mondo moderno, diverso dal nostro, diverso da quello digitale!
Nutro un amore sincero per questo oggetto vintage che vive nel presente e rivendica il suo diritto di essere.
Non ne abbiamo tutti diritto, in fondo?
Di essere qui e di apportare il nostro bagaglio di informazioni, di esperienze vissute...e di poterle poi condividere?
Anzi spesso quelli di una certa "epoca" hanno una saggezza e una veridicità persa nei flash digitali.
Certo anche io porto le mie, ma io sono diverso, io sono…beh l’odore per me è un concetto differente, il colore…beh anche quello è molto diverso…Il suono.. con il suono posso dire di cavarmela bene, ma…non lo so, mi sembra sempre di non avere quel fascino, quella storia, quella sobrietà…
Sarà solo una mia sensazione, ma mi piace osservare i giornali fare il proprio lavoro: è come vedere un nonno che sta con i nipotini…è dolce, è romantico, è educativo. Sì ecco, i giornali sono educativi, e io…beh anche io sono educativo perchè ho tutte queste funzioni, le app, le canzoni, i libri, i blog, i siti, i social network…
Beh ma questo non è un confronto, la mia è solo una costatazione!
Amo i giornali e la loro storia, per questo come sfondo ho impostato l’immagine del primo uomo che mise piede sulla luna, preso dal New York Time…era così elegante! Il New York Time certo!
Chissà se un giorno anche io sarò ricordato così…chissà se anche io sarò considerato elegante, sobrio e vintage dalle nuove generazioni…chissà se anche io diventerò un giorno un pezzetto di passato nel futuro?!
Non è forse per questo che siamo qui?"
Silenzio.
"Siri, non ho capito, dove posso trovare un giornalaio?"
"Il più vicino è a cinquantasette metri....
Il racconto di oggi nasce dalle 2 parole "amore e messaggio" suggerite da @sciack...chissà che cosa ne penserà? Mi spiace ma non ho nessun controllo sul tipo di storia che nascerà :D A presto e grazie per aver giocato con me!