In parte è sicuramente vero quello che dici, ma lo è fino ad un certo punto.
Non credo esistano infinite bolle e bolle nelle bolle, la realtà, a mio parere è molto più semplice e la puoi dedurre dall'analisi "territoriale" del voto al referendum.
Il no vince nei quartieri centrali ed elitari delle grandi città, ha migliori risultati nelle zone più ricche e peggiori nelle zone più povere.
C'è una sola bolla, è la bolla dei radical chic, quelli che sono "de sinistra" ma con il rolex.
Sia chiaro, non c'è nulla di male ad essere di sinistra e ad avere il rolex, il problema è che sei completamente scollegato dalla realtà che vivono quelli che il rolex non solo non ce l'hanno e non lo potranno mai avere, forse non sanno nemmeno cosa sia.
Ecco che ti circondi di gente come te, in qualche modo priviliegiata, frequenti i social, il che fa di te, ti sembrerà incredibile, già un privilegiato.
Il mio vicino di casa muratore lavora quelle 12-13 ore al giorno, per il resto mangia, beve e dorme.
Non ha uno smartphone, non sa cosa sia un social o diavolerie del genere, questa è una larghissima fetta di italiani di cui i privilegiati non sanno nulla e di cui non capiscono nemmeno come realmente vivano e ragionino.
Io ho votato sì, come la maggioranza del "popolino", e credo che, come sempre, come in tutti i referendum, la maggioranza ha votato giusto, scarpe grosse, cervello fino si diceva una volta, per me è vero ancora oggi.
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6y
RE: L'Italia a bolle.