Ottimi i primi due esempi, un po' meno il terzo.
A me pare ovvia la disparità di forze tra i due, hai ragione quando dici che per accusare qualcuno occorre avere delle prove, nel caso specifico forse è un tantino difficile trovare testimoni e prove nella Russia di Putin.
In questo caso credo che tutti sono liberi di fare e dire quello che vogliono, Putin sicuramente farà quello che tu gli suggerisci, anche solo per avere in mano una condanna che gli permetta di escludere il rivale da qualunque competizione elettorale.
Il tuo discorso generale, comunque, lo condivido al 100%, quando si comincia a scivolare sul piano inclinato della censura non si può che finire male, la libertà di parola deve essere senza se e senza ma, per tutti e sempre, ogni anche piccolo distinguo crea un vulnus che non promette nulla di buono.
Guardando nel nostro piccolo orticello, downvote, blacklists stanno rovinando Hive, quando qualcuno comincia a dire chi ha diritto di parlare e chi no, chi dice fregnacce e chi no, chi è idiota e chi no, finisce sempre male.
RE: Opinioni - n.9 - La forza della libertà o la libertà della forza?