Pannolini lavabili

ilnegro(67)
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Pannolini lavabili

Una vera rivoluzione green dovrebbe passare per un cambiamento radicale delle nostre piccole azioni quotidiane. Invece di parlare dei massimi sistemi, comincio a parlare dei comportamenti personali e delle loro conseguenze. Quando si è trattato di decidere, per la piccola peste nata poco più di due anni fa, se usare i pannolini lavabili o quelli usa e getta, io e mia moglie, dopo lunghe e attente valutazioni abbiamo optato per i pannolini lavabili. Ricordo che l'uso dei pannolini usa e getta è una novità nata nel 1961 in USA e, tanto per dire, non ancora importata in Italia quando io ero un neonato... Noi, per il nostro mostriciattolo, ne abbiamo acquistati 20 e ne abbiamo ricevuti da un amico altri 15. Anche in questo caso la valutazione dell'impatto ambientale, che potrebbe sembrare semplice, è complessa e non così determinabile. Ovviamente dal punto di vista dei rifiuti prodotti non c'è paragone, mediamente un bambino da 0 a circa due anni e mezzo, produce, usando i pannolini usa e getta, circa una tonnellata di rifiuti. I pannolini usa e getta rappresentano quasi il 20% dei rifiuti non riciclabili che arrivano in discarica. I pannolini lavabili, a fine ciclo, possono arrivare, al massimo, a 20 kg di rifiuto non riciclabile. Su questo punto non ci sono discussioni, la scelta dei pannolini lavabili è decisamente più ecologica. Per fare però una corretta valutazione, occorre tenere presente anche i 1000 o più cicli di lavaggio dei pannolini, che consumano una quantità di energia e di acqua considerevole, il detersivo utilizzato per i lavaggi, i costi e i consumi legati alla produzione sia dei lavabili che degli usa e getta. Secondo alcune ricerche utilizzando circa 5 pannolini al giorno, lavandoli a 40° e asciugandoli senza utilizzare un'asciugatrice, l'impatto calcolato sulla produzione di CO2 è paragonabile per i due tipi di pannolini. La scelta dei lavabili risulta quindi ecologica, visto che per quanto riguarda la produzioni dei rifiuti le due scelte sono incomparabili a discapito degli usa e getta, soprattutto tenendo presente che il periodo di biodegradabilità degli usa e getta viene stimato in 200-500 anni...

Veniamo alla mia esperienza personale.
Per prima cosa ho potuto constatare che la scelta dei pannolini lavabili è decisamente minoritaria, siamo gli unici genitori con cui siamo entrati in contatto ad avere usato questi pannolini.
Seconda considerazione, come avviene per molte scelte ecologiche, ma faticose, la stragrande maggioranza dei pochi che affermano di adottarle non lo fanno realmente.
Perché affermo questo?
Perché abbiamo utilizzato due tipi di pannolini molto quotati e considerati di ottima qualità ed entrambi sono arrivati ai due anni di nostro figlio in condizioni a dir poco critiche: praticamente sono distrutti.
Considerando che uno dei due tipi ci era stato dato da una persona che asseriva di averli utilizzati per la figlia, posso affermare con certezza che non sono stati usati per più di qualche settimana, altrimenti sarebbero stati irrimediabilmente rovinati, come è successo a noi che li abbiamo realmente sempre usati in questi due anni.
Questa scelta è stata molto pesante organizzativamente, faticosa, complicata, anche nei rapporti con gli asili, ci ha quindi causato una discreta quantità di problemi e una mole non indifferente di lavoro extra.
Sicuramente si tratta di una scelta anche di salute, i pannolini lavabili hanno un impatto molto meno negativo sulla salute del bambino, un aspetto che io non sottovaluterei.
Veniamo alle condizioni di utilizzo.
Secondo le ricerche e anche secondo le aziende che li vendono, 5 cambi al giorno sono la normalità.
Non credo che, nella realtà, sia mai successo di andare sotto i 7-8 cambi al giorno, quindi quel calcolo è decisamente sottostimato.
Noi li abbiamo sempre lavati a 40° e abbiamo utilizzato molto raramente l'asciugatrice e solo per un tipo di pannolini e solamente per l'imbottitura con un uso minimo di detersivo 100% ecologico; i consumi di acqua, energia elettrica e detersivo sono comunque molto importanti, secondo me i valori di CO2 prodotti sono largamente sottostimati nelle ricerche che avevo letto in proposito.
Ovviamente uno degli aspetti che abbiamo preso in considerazione è quello economico, da questo punto di vista, anche tenuto conto della maggiore spesa di energia elettrica, acqua e detersivo, le differenze sono piuttosto marcate: in due anni si spendono non meno di 1500€ in pannolini usa e getta a fronte di una spesa di non più di 500€ di pannolini lavabili (noi abbiamo speso circa 300€), a cui però, ovviamente, vanno sommate le spese di lavaggio, non facilmente quantificabili in modo puntuale; si tratta comunque di un risparmio di non meno di 500€.

Ne valeva la pena?
Non ne sono certo al 100%.
Esistono in commercio pannolini in parte compostabili che riducono enormemente l'impatto dei rifiuti e che costano circa il doppio di quelli non ecologici.
Se dovessi fare il conto anche delle ore spese a lavare, stendere, etc. forse non ne valeva la pena...

L’IMPATTO AMBIENTALE DEI PANNOLINI LAVABILI A CONFRONTO DEI CLASSICI USA E GETTA

I pannolini lavabili sono ecologici? Un’analisi di pro e contro

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