Ciao Everyone,
dopo una pausa dovuta ad impegni di lavoro e a nottate passate a guardare grafici e Blockfolio, riprendo a descrivere le possibilità di reddito passivo dell’universo cripto.
Dopo aver affrontato argomenti in cui la preparazione specifica è nulla oppure molto bassa, ora parlerò di un argomento più tecnico, i Masternode.
Un masternode è un computer, completo di software specifico ,collegato ad internet 24/7.
Questo computer diviene un nodo/wallet di una cripto valuta specifica che mantiene copia della blockchain costantemente aggiornata.
Rispetto ad un nodo tradizionale il masternode svolge funzioni aggiuntive, quali permettere il voto nella governance della valuta, aiutare lo svolgimento e la privacy delle transazioni svolte in quella valuta.
Non tutte le criptovalute hanno masternode. La prima valuta ad implementarli è stata DASH.
Il masternode prevede che un certo numero di coins vengano depositati nel wallet al fine diminuire la volatilità della cripto ed aumentarne la liquidità.
E’ possibile guardare l’elenco di (quasi) tutte le cripto con masternode ai seguenti indirizzi:
In questi siti è possibile conoscere:
Il masternode infatti prevede degli incassi, più o meno regolari, di coins nella valuta prescelta. Questi coins, diversamente da quelli che devono essere bloccati nel wallet, possono essere cambiati in altre valute o spesi.
Il valore dei maternode varia moltissimo.
Si parte da valori minimi che potrebbero indicare tanto un fallimento nell’implementazione della cripto quanto il fatto che sia una nuova valuta, a importi decisamente inaffrontabili come ad esempio DASH che ha un controvalore (ad oggi) pari a 618.299 USD.
Il costo di implementazione di un masternode è determinato da due fattori:
Una volta deciso di realizzare un masternode è necessario seguire i seguenti passi:
I masternode stanno avendo un momento di successo proprio perchè consentono di avere un reddito costante a costi ben inferiori al mining.
L’incremento dei costi di implementazione ha portato la nascita di “pool di masternode”, dove diversi utenti si uniscono per crearne uno.
Un’altra conseguenza dell’incremento dei costi è l’aumento di interesse degli utenti verso lo staking delle monete tramite la POS (Prove of Stake) di cui parlerò nel prossimo post.
Alla prossima!