È davvero strano, o forse no, il mercato, motivo per cui è assolutamente improbabile che gente poca esperta possa iniziare a fare trading, a volte anche i più esperti sbagliano ad indovinare la mossa giusta. Per questo motivo, dopo una primissima e pessima esperienza nel trading, convinto IO di poter fare soldi facili, ho smesso di fare qualsiasi tentativo nel breve termine perché semplicemente non ho le conoscenze tecniche e non ho la freddezza di controllare le mie emozioni.
Sei stato molto saggio e rientri in una categoria molto ristretta. La maggioranza invece crede di essere proprio fra coloro che guadagnerà soldi facili. Ed è semplicemente assurdo ed illogico. Nei mercati finanziari non si creano soldi, né si distruggono, ma semplicemente passano di mano: quello che qualcuno guadagna qualcun altro lo perde. Ovviamente pochi guadagno molto perché tantissimi perdono. Ed è semplicemente assurdo che un principiante possa pensare di esser fra i pochi che guadagnano molto quando invece è molto probabile che finisca nella maggioranza che perde.
Due sono le caratteristiche fondamentali nel trading: tecnica, che si acquisisce nel tempo studiando e acquisendo competenze, e disciplina di ferro, molto più difficile da acquisire se non se ne ha caratterialmente.
Sono stato trader indipendente quando ancora non esistevano le crittovalute; a dire il vero non esistevano neanche moltissimi strumenti finanziari che ci sono oggi: le opzioni, gli swap, la leva stavano cominciando ad apparire quando decisi di uscire. Pensa che avevo il conto 1003 di quella che all'epoca era l'unica SIM in Italia che permetteva di aprire conti direttamente collegati ai mercati finanziari senza passare da intermediari. All'epoca ero addirittura minorenne e aprii il conto a nome di mia madre.
Decisi, dopo molti anni, di smettere per due motivi principali: mi resi conto delle enormi manipolazioni e mi salvai giusto giusto dal crollo delle dotcom, che pochissimi oggi ricordano.
Il secondo motivo, fu che lo stress stava già all'epoca diventando pesantissimo: come si dice, i mercati non dormono mai. Non me la cavavo male, riuscivo a chiudere ogni anno in positivo, ma i guadagni erano comunque pochi, visto che erano proporzionali ai soldi investiti, che ovviamente non erano grandi capitali. Quindi lo stress subito non valeva la pena. Oggi ci sono leve molto elevate che permettono di aumentare sensibilmente i guadagni anche con piccoli importi investiti, ma proporzionalmente aumenta anche lo stress, a meno di non aver comunque grandi capacità reddituali o patrimoniali.
Tutte caratteristiche mancanti alla massa che si avvicina ai mercati finanziari.
RE: Il mercato oscilla in modo pazzesco