Pubblico dominioOlio su tela a Parigi Musee Marmottan.
Eccoci qua, all'appuntamento di oggi non poteva mancare un altra opera sempre targato Monet, buona lettura;)
Opera famosissima, caratterizzata dalla lividezza dei colori che formano, un tutt'uno in questo dipinto. Fu celeberrimo, in quanto esposto più volte e in ogni dove, per celebrare l'impressionismo, movimento al quale fu da subito collegato e che al dire di molti, lo esprimeva in toto. Era questo un aggettivo che spingeva l'artista che faceva l'opera, a creare oleografie, pitture e quant'altro, in modo approssimativo.Infatti qui, Monet non dipinge come avrebbe fatto, come faceva di solito, ma prende in considerazione questa foschia, tipicamente marina, che non risparmia neanche il cielo. Infatti non c'è una chiara percezione degli alberi delle barche a vela o delle forme fisiche delle persone nell'ultima barca ma, induce a guardare la natura di questa oleografia con la pochezza dei colori messi a disposizione. L'azzurro che induce al grigio, e l'arancione per accendere un pò il panorama, che altrimenti sarebbe stato oscurato. Dunque il sole al tramonto si specchia sul mare e con il suo colore illumina anche parte del cielo, e cosi' sta finendo anche un altro giorno e coloro che sono sulla seconda barca, da fermi si godono lo spettacolo, chiacchierando, invece la persona sulla prima barca, che di sicuro è una donna, scruta da lontano qualche posto in cui poter approdare.Gli alberi delle barche a vela sembrano toccare il cielo e fondersi con esso. Resta un'opera di vera e grande attrazione e vanta la data del 1872. Da allora, ancora oggi rappresenta un appuntamento fisso per chi si reca a Parigi.