Le Mura di Grosseto , prima parte

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FB_IMG_1516013618283.jpg La parte più antica della città di Grosseto è racchiusa in una cinta muraria esagonale. La sua forma attuale risale al sedicesimo secolo, anche se nel corso degli anni, ci sono state numerose ristrutturazioni. 20180115_085125.jpg Come ho già detto, le Mura hanno la forma di un esagono e ad ogni vertice corrisponde un bastione. Partendo da quella che un tempo era Porta Nuova (la porta non c'è più, ma il nome è rimasto in uso), [20180115_090504.jpg]( abbiamo il Bastione Garibaldi che in precedenza si chiamava Cavallotti. Fin dagli inizi del '900 qui è presente una struttura detta Eden, luogo di spettacolo e sala da ballo, anche se al momento in disuso. Un tempo questo era il bastione più frequentato dalle famiglie con bambini perché è molto aperto e senza dislivelli. Ora l'abitudine di trascorrere i pomeriggi sulle Mura è decisamente sorpassata, in relazione sia al mutato stile di vita sia all' ampliamento della città. A seguire c'è il Bastione del Molino a vento che i Grossetani chiamano il Cinghialino, dato che lì si trova una fontana nel centro della quale troneggia la statua di un cinghiale, animale simbolo della Maremma. ![FB_IMG_1516013587476.jpg]( 20180115_090920.jpg Proseguendo, si incontra il Bastione della Cavallerizza, con una piccola arena, utilizzata in estate per spettacoli all'aperto. I bastioni sono molto diversi tra loro, per esempio il più fiorito è senz'altro il Bastione del Molino a vento, anche se attualmente è meno curato rispetto agli anni della mia infanzia. (Continua) FB_IMG_1516013723977.jpg
The oldest part of the city of Grosseto is enclosed in a hexagonal walls. Its current form dates back to the sixteenth century, although over the years, there have been numerous renovations.

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Le Mura di Grosseto , prima parte | Ecency