Eccomi ancora qua dopo il mio primo post di presentazione...non ho ancora deciso che forma dare a questo blog ,cosa scrivere e cosa condividere ma sicuramente quello che sempre mi è piaciuto di più dei social è il fatto che puoi raccontare una parte di te,della tua vita a tante persone... certamente questo può avere anche i suoi pericoli ma non c'è mai,in questo mondo, il bene al 100%.
Pochi giorni fa,come da tradizione familiare, siamo andati a cena fuori. Sono diversi anni ormai che dopo Capodanno andiamo a mangiare tutti insieme, è il regalo che faccio a me stessa dopo che cucino per 10 giorni senza sosta. Siamo stati un posto che è sicuramente uno dei posti da visitare in Albania ....un agriturismo. Anzi L'AGRITURISMO per eccellenza: Mrizi i zanave. Sicuramente nei miei post vi racconterò e spero che si capirà quanto amo questo paese e ,nel mio piccolo , quanto cerco di far capire che si può vivere in Albania. Scrivo questo perché purtroppo ad oggi la piaga più grande è proprio l'emigrazione. Su questo ci sarebbe da aprire un altro capitolo e sicuramente un giorno scriverò il mio punto di vista ....ma torniamo a noi. Alla nostra cena al Mrizi i zanave. Questo agriturismo è un posto a cui io tengo tantissimo perché rappresenta il bene che si può fare in questo paese. È stato aperto circa 10 anni fa da due fratelli ( Altin e Anton Prenga) dopo alcuni anni di emigrazione in Italia ,in Trentino per lo più . Dopo un certo tempo hanno pensato che quello che vivevano in Italia forse si poteva realizzare a casa,in Albania,e il sogno è iniziato.
Quello che amo non è solo la fantastica cucina tipica e il prezzo da urlo(2000 lek (17 euro)dall'antipasto (meze) al dolce compreso vino o birra)...ma perché grazie alla dedizione e alla testardaggine dei due fratelli una zona di campagna completamente abbandonata dove c'erano solo case che cadevano a pezzi e anziani che aspettavano il ritorno estivo dei figli emigranti,è stata trasformata nell'unico posto di turismo enogastronomico dell'Albania ( potete trovare su molti siti turistici tra i 10 posti da visitare) e ha segnato la rinascita di questa zona con l'apertura negli ultimi anni di nuovi agriturismi piuttosto validi( Oasi e Hani i Leks) , due cantine di vino (Mrizi i zanave e Kallmet) e dando lavoro a tutti i contadini del circondario. Un ristorante familiare si è trasformato nel primo presidio Slow food di Albania e conta 70.000 visitatori all'anno ( il numero è giusto non ho sbagliato a digitare).
Quindi amo tutto ciò, riportare speranza,tramite il lavoro e l'attaccamento al territorio là dove,l'unica speranza, era andarsene( solo l'agriturismo da lavoro a 25 persone fisse che in estate arrivano a 70, più tutti quelli che ci girano intorno) .
Mi piace perché io sono una persona molto ottimista,uno di quei tontolotti che vede sempre il bicchiere mezzo pieno, e so il potenziale che ha questo paese con la sua gente ancora piena di umanità e accoglienza .
Potrei dire molte altre cose ...tipo della giovane coppia di sposi che ha aperto un allevamento di capre ,della Farm del Mrizi dove si producono formaggi da favola,della coppietta ultrasettantenne che fa cestini di legno, del vino che pochi mesi fa ha vinto un prestigioso riconoscimento internazionale, del riso autoctono riportato dopo anni,del "leng shege" ( succo di melograno),del simpatico veterinario ( mio figlio secondogenito)... ma concludo ( per ora) semplicemente con qualche foto del nostro repertorio di famiglia sperando che qualcuno incuriosito possa presto visitare questo incredibile paese...
Alla prossima ..