Ne è passato di tempo vero? Se non ricordo male è da oltre un anno che, per varie vicissitudini, non scrivo qualcosa su Hive. In realtà ad essere sincero è da qualche anno che oramai mi sembra di proseguire con il pilota automatico nella vita in generale.
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Vi ricordate della mia vacanza di un paio d'anni fa in Val Tramontina? Oddio in realtà credo proprio di no, quindi per i fan del too long didn't read penso sia opportuno fare un breve riassunto di qualche parola. In pratica il nonno di un mio caro amico possedeva questo terreno a Tramonti di Sopra in cui decidemmo di accamparci con le tende per la nostra consueta vacanza estiva lontani dal lavoro.
Il nonno è un assiduo camperista e possedeva questo terreno da oltre 50 anni, sfortunatamente l'età avanza e nessuno dei famigliari sembrava voler prendersi cura del posto. A qualche centinaia di metri, sul fiume, c'è una grande area camper, il ragazzo che l'ha in gestione si è fatto avanti per l'acquisto ispirato dal nostro breve campeggio con le tende.
Il problema con i permessi dell'area camper è che, in caso di piena improvvisa, le tende non possono sostare (non capisco cosa cambi la sosta con un camper o con una tenda ma...ahhh queste brave istituzioni, sempre a pensare al bene del cittadino), quindi ha ben pensato di acquistare l'appezzamento più a monte che il nonno ha deciso di vendere.
Dal 18 Maggio 2023 quindi possiedo un terreno in Val Tramontina. A mente fresca il nonno è molto più contento che il tutto rimane diciamo, in "famiglia".
Ho già in mente molti lavori da fare, c'è la stradina da dover rendere agibile, oltre che delineare i confini, fortuna vuole che proprio grazie all'area camper e al chiosco Peak, non c'è mai stata tanta vita in quel paesello come negli ultimi anni, anche poi grazie alle Pozze Smeraldine che vi ho fatto vedere nel post precedente.
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Le vacanze estive in montagna sono decisamente migliori, intanto l'acqua di fiumi/laghi è decisamente più fredda di quella del mare, il sole brucia come il fuoco ma a fine giornata non mi porta mai scottature, l'escursione termica la sera ti costringe ad indossare una felpetta nel migliore dei casi e si dorme relativamente bene...si insomma, in tenda non è il massimo del comfort ma è andata bene stavolta, non avevo nessun russatore seriale di fianco. La sera consueto vino rosso che concilia il sonno attorno al "falò" con dolcetto post cena.
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Per la prima volta in 3 anni inoltre, sono riuscito a raggiungere grazie alla secca del periodo, il borgo sommerso nel lago di Redona, non chiedetemi la storia del luogo ma immagino siano borghi abbandonati che sono stati poi allagati per far lavorare la diga più a valle, magicamente rimasti in piedi.
Immagino che la gente del luogo conosca un sentiero diretto ma io ho dovuto costeggiare l'intero lago sull'argine, nonostante sia vietato, alcune persone facevano pure il bagno, se avessero fatto il mio percorso con tanto di carcassa di volpe spiaggiata, forse avrebbero evitato. Caldo boia sotto un sole cocente e una camminata di 2 ore tra andata e ritorno, ma dovevo assolutamente vederlo sto borgo sommerso.
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Peccato solo sia durata poco, un pò come questo breve post ma bisogna pur riprendere con piccole dosi, 3 giorni intensi con famiglia e amici, prima della partenza però, passando per la forcella del passo Rest, siamo andati a Forni di Sopra per la consueta abbuffata di tagliatelle al ragù e uova speck e patate, che dista una cinquantina di minuti dal mio terreno. Abbiamo approfittato dell'impianto di risalita stavolta, niente camminate da eroi anche perchè credo che la discesa sarebbe stata a rotoloni con tutto quello che abbiamo mangiato.
Malga Varmost, foto d'autore
Non poteva certo mancare anche la consueta visita in Malga per acquistare formaggi tipici che generalmente non durano nemmeno il tempo di tornare a casa, il bello è proprio che ho capito che non occorre fare troppa strada per trovarsi bene, alle volte basta un appezzamento di terra personale e il silenzio totale della natura.
L'idea che mi sta balenando in mente ora è di rilevare anche il prato adiacente alla strada che porta all'area di sosta per camper al fiume, devo fare alcune ricerche per capire chi è il proprietario o in caso gli eredi, ho notato che nei 3 giorni di permanenza molti altri si accampavano li abusivamente, probabilmente convinti che anche noi lo fossimo.
Quest'anno è andata così, nulla di particolarmente complicato, se devo essere sincero mi sto preparando a prendere strade diverse nell'immediato futuro, per troppo tempo come dicevo a inizio post ho la sensazione di procedere ad inerzia e non voglio continuare ad alimentare il rettile cerebrale, ci vogliono nuove sfide e nuove difficoltà per poter progredire.
-Fede