Denaro dal nulla, un tuffo più in profondità

fedesox(67)
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Viviamo in mondo dove ancora la moneta governativa è la principale fonte di scambio per beni e servizi e, seppur nel lungo termine tutto ciò è destinato a cambiare, per ora le persone sono costrette a passare per la moneta fiat.

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Foto d'autore, Gopro Hero 7 Black shot taken from a 1080p/240fps clip



Oggi con teo93@teo93 abbiamo avuto un'interessante crypto conversazione con il gestore della palestra dove ci alleniamo, il quale ha su per giù 70 anni.

Ad un certo punto mi chiede come sia possibile creare denaro dal nulla, ribadendo che l'euro ha un controvalore in panetti d'oro come riserva.

Ovviamente per i più informati, il decreto Nixon del ferragosto 1971 è molto chiaro, la fine dell'era dell'oro come riserva di valore.

Da li in poi la moneta basata interamente sul debito ha iniziato la sua ascesa.

Per molti tuttavia, tale decreto è passato quantomeno inosservato, tanto che anche in tempi recenti, in programmi importanti di informazione per le masse come la CNN, si continua a martellare sul ministero del tesoro e sulle riserve auree, che ormai credo siano inesistenti (l'ultimo vero 'Gold Check' risale se non sbaglio agli anni '50).

Mi preme sottolineare che comunque la percezione di valore è data solamente dalla volontà fra due individui di usare qualcosa come merce di scambio, ma di base, l'oro è una pietra.

In sostanza, una moneta come l'euro o il dollaro allora, da dove deriva il suo valore?

Perchè la popolazione non ha mai avuto alternative (fino a gennaio 2009), di usare qualcosa di diverso come unità di scambio.

Ci si è sempre fidati del governo e delle istituzioni per mantenere una moneta che in realtà è corrotta fino al midollo, fino all'introduzione di Bitcoin e crypto.

Bitcoin ha dato per la prima volta la possibilità di togliere agli organi centrali la produzione di moneta dandola in mano a singoli individui o gruppi di individui che partecipano al network di distribuzione.

La differenza sostanziale che sfugge a molti è che, euro e Bitcoin, sono entrambe monete create dal nulla che paradossalmente valgono zero sul lato oggettivo, ma se la prima è controllata da organi centrali corrotti, la seconda non ha punti di manomissione.

E' impossibile creare Bitcoin contraffatti e a piacimento.

Sono fra i primi a dire che, se si vuole scegliere una criptovaluta in cui "investire", la scelta migliore è la moneta nativa del network di base, nel caso specifico qui STEEM.

Con Steem Engine e successivamente SMT, verranno creati migliaia se non milioni di tokens diversi per ogni uso specifico, un pò come avviene con il dollaro oggi, che se non ricordo male, ogni anno, ha un'inflazione che va dall'1 al 4%, ma su una supply di decine di trilioni di unità.

Un nerd che crea un token su Steem è un pò come creare dal nulla il dollaro da parte del governo, solo che il secondo si è garantito tale diritto con la forza.

Il token del nerd può pure valere zero alla lunga se non vi è nessuna utilità di scambio, ma se un network viene utilizzato e si desidera guadagnare, risparmiare e scambiare tale token come metodo di pagamento (vedi AFIT con il loro recente marketplace), la moneta avrà successo.

Molti tokens si riveleranno dei flop indubbiamente, un pò come il bolivar venezuelano che è praticamente ormai carta straccia.

Ma altri tokens, che avranno una loro utilità all'interno del gruppo di utilizzo e di applicazione, tenderanno a diventare qualcosa che si desidera e quindi un'unità di scambio vera e propria, 'denaro vero'.

Senza dimenticare che ogni token creato su network pubblici come Steem o EOS, ha bisogno del token nativo per poterli utilizzare, creando ancor più pressione e desiderio per la moneta base della blockchain da cui si effettuano le transazioni.

La decentralizzazione è sicuramente un processo lungo, un processo fra alti e bassi, gioie e dubbi, ma analizzando i recenti sviluppi monetari, fra debito pubblico immenso e l'inizio dei tassi d'interesse addirittura negativi in alcuni paesi (Danimarca) per posticipare l'inevitabile recessione, la moneta fiat è già destinata al baratro.

Spesso si parla di "investimento in crypto", come se l'unica cosa che conta è il ritorno in moneta fiat, io preferisco considerare le crypto come uno strumento di protezione da un crash che si può posticipare ancora qualche anno, ma che prima o poi colpirà tutti quelli che si ritrovano impreparati.

Prezzo a parte, l'unica cosa che le masse continuano a guardare, Steem è la quinta blockchain pubblica con più attività developer mensile, quarta blockchain davanti perfino a Bitcoin secondo i ratings cinesi ed ha le Dapps più usate al mondo (nella top 20 Dapp classiicate per attività su stateofthedapps.com, metà sono Dapp create su Steem), classificata una B per Weiss Ratings e costantemente nella top 5 ed una A per ratings su coinmarketcap.com.

Il successo a lungo termine sta scritto sui muri ovunque, ma si è troppo impegnati a seguire i grafici del prezzo in dollari su uno schermo del PC.



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