Cari Steemiani,
tra le mie passioni c’è quella della fotografia, ed in particolare la fotografia paesaggistica, e tutto ciò che riguarda la natura. In particolare quella natura dove il tocco dell’uomo non è ancora arrivato, o se arrivato, non si nota.
Vorrei analizzare un aspetto, anche un po’ esoterico se vogliamo, ma rimanendo al lato scientifico e piacevole alla vista, la #luna e le sue fasi. Il calendario lunare dura 27 giorni e 8 ore circa, per ripetersi puntualmente.
Spesso la osserviamo, la ammiriamo, a volte si presenta come uno spettacolo straordinario, illuminando le nostre notti, magari sul mare, o che danza tra le cime delle montagne o delle colline.
Ebbene, le sue fasi sono 8.
La prima fase, è quella che “non si vede”, meglio definito come #novilunio Ossia il momento zero, quello dove la luna è nera, buia alla nostra vista, in quanto interposta tra Sole e Luna. E’ il primo giorno del calendario lunare. Quando l’orbita della luna è perfettamente al centro tra Sole e Terra, si verifica l’eclissi solare, dove la Luna copre perfettamente il sole. Può accadere che duri qualche minuto e si osservi solo da alcune zone della Terra piuttosto che in altre. Questa fase che raffigurerei come un cielo buio e scuro, in realtà presenta mille sfaccettature.
Quelle sono anche le notti in cui guardare meglio le stelle e gli altri satelliti, in quanto essendoci poca rifrazione di luce dalla Luna il cielo è più scuro, e quindi i punti luminosi della volta si notano in modo migliore.
Vorrei comunque regalarvi una mia immagine, dove la Luna è al primo giorno del calendario, quindi entrata nella fase crescente…