Esattamente una settimana fa mi sono imbattuto in un post di una persona che non conoscevo con delle reward spaventosamente alte per i miei standard ed ogni tanto mi piace spulciare profili grossi per capire (e carpirne) i segreti del successo, che possono essere tanti: il fatto di scrivere in inglese, la lingua più diffusa su steemit nonostante il proliferare di altre comunità; il momento di iscrizione, poiché chi è presente da più tempo ha avuto modo di approfittare di prezzi bassissimi del token e più tempo per scrivere ed incamerare voting power; la costanza, poiché scrivere almeno un post al giorno è più profittevole che scriverne uno al mese, e così via.
Questa persona però non scriveva in inglese, non era presente da più tempo di me su steemit, aveva una discreta costanza, ma non eccessiva. E allora come mai queste ricompense così elevate? Cosa poteva mai aver fatto per avere reward così alte sui suoi post?
Andando a spulciare il suo profilo ed i suoi articoli con le reward più alte, ho notato che c'erano dei nomi che già avevo sentito e che pompavano molto il valore del post: buildawhale, minnowbooster... Ne avevo sentito parlare, ma mai capito bene a cosa servissero e che servizio offrissero.
La risposta è molto semplice: sono account con un voting power molto elevato, proprio o delegato (ma ce ne sono anche di più piccoli) che, in cambio di una ricompensa in SBD e talvolta anche in Steem, offrono una percentuale di voto variabile in base al numero di offerte ricevute.
Alcuni di questi offrono servizi aggiuntivi, ma al momento non li ho approfonditi e non mi interessa, quello che mi interessa è capire se siano davvero convenienti e se ci fosse la possibilità di guadagnarci.
Cercando un po' in giro, ho trovato questo sito su cui sono presenti tutti (o la maggior parte ) dei voting bot (da ora VB) esistenti ed attivi: https://steembottracker.com/
Dando un'occhiata alla pagina, nella sezione "How Bid-Based Voting Bots Work" viene spiegato il funzionamento dei bot: bisogna inviare un'offerta minima che varia per ogni bot e, una volta che il voting power è al 100%, partirà un upvote suddiviso tra tutti gli utenti in percentuale rispetto alla somma inviata. Ad esempio, se due utenti inviano 7$ e 3$ ad un bot, il primo riceverà un voto con il 70% del voting power e l'altro con il 30%.
Il voting power si ricarica ogni 2,4 ore circa, per cui i cicli di voti sono solitamente effettuati dopo quell'intervallo di tempo, nel quale gli utenti manderanno le loro donazioni.
Sul sito è presente anche un tool per il calcolo del valore dell'upvote che si riceve: ovviamente non può essere preso come riferimento esatto al 100% per diversi motivi, ma vi da un'indicazione di quello che riceverete nel momento in cui decideste di fare un'offerta.
Sembrerebbe facile quanto visto finora: invio 20$, ricevo un upvote da 25$, sono fico e divento ricco. Non è proprio così; la situazione è più complessa di quella che sembra e ci sono delle accortezze di cui tener conto. Vi espongo le prime che mi sono venute in mente in questa mia prima settimana di test:
Esempi di come il profitto sul capitale investito varia a seconda di diverse condizioni: nel primo caso, anche con il 25% perso in curation reward, un bid di 5 SBD può risultare profittevole; nel secondo, con 50 SBD di offerta si riceverà un upvote dal valore inferiore a quanto versato; nel terzo, si andrà in perdita se dovesse essere applicata la curation reward. Fonte: Steembottracker
I primi risultati del mio studio, per così dire, li vedrò oggi, poiché il primo post su cui ho deciso di provare i VB è stato quello di domenica scorsa. Continuerò in ogni caso con questo post ancora e con i prossimi, provando ogni volta a testare importi, tempistiche, grandi e piccoli bot per cercare di capire come poter poterli sfruttare al meglio e se effettivamente alla lunga permettano di crescere nel variegato e vivace mondo di Steemit.