Questa sequoia ed io siamo cari amici da moltissimi anni. Quando ero piccolo ci vedevamo tutti i gironi dato che abitavamo assieme nello stesso parco dove lei si trova tuttora. Mio padre all'epoca faceva il custode del castello che gli si trova accanto, passavo pomeriggi interi a giocare sotto di lei ed ammirare la sua imponente statura.
Il Baron Gamba, proprietario originale di parco e castello (risalente al 1901), la fece portare dalla California con tanto di numerosi metri cubi di terra per far si che si ambientasse al meglio. Ora l'intera area é proprietà della Regione Valle d'Aosta, le sembianze dell'ex dimora del Barone sono molto simili a quelle di enorme villa di forma squadrata in stile neo gotico.
Un albero estremamente robusto, il quale é in grado di sapersi adattare a qualsiasi tipo di temperatura, considerando che tra California, zona celebre per le sue elevate gradazioni, e Valle d'Aosta, la quale é immersa nelle Alpi italiane dove la temperatura invernale scende spesso sotto zero, il clima cambia considerevolmente.
Ora non abito più accanto a lei, bensì ad una ventina di minuti di distanza a piedi. Oggi sono tornato a trovarla per vistare una mostra di quadri, sculture e Lego, tenuta all'interno della struttura, la quale da qualche anno diventata un museo.
Il primo ascensore della storia mai arrivato in Valle d'Aosta
Tra passeggiata nel parco e visita, ho approfittato per partecipare al Tree Huggerscontest organizzato da @kus-knee. Eccomi quindi intento ad abbracciarle la mia amica e donargli un po' del mio amore per l'ennesima volta dopo tanto di tempo che non ci si vedeva.
Ho apprezzato parecchio quasi tutto ciò che era presente all'interno del Castello quest'oggi, alcune opere sono stabilmente presenti, molte di queste invece sono temporanee. Stili totalmente differenti, antico e moderno abbinati, che hanno reso la visita ancor più piacevole e varia.
Devo ammettere che mi ha fatto un certo effetto rivedere il suo interno dopo alcuni anni, quasi completamente rifatto e ridipinto. Ho ancora in mente quando arrivai i primi tempi quando era distrutto e semivuoto, andavo con gli amici ad esplorare il suo interno.
Ricordo che quando ricevevo visita di persone che venivano a trovarmi a casa per la prima volta gli facevo fare il tour completo dalla torre che si trova in cima fino alle stanze sotterranee.
Mi portavo immancabilmente dietro una torcia elettrica, non c'era alcuna luce nonostante fosse dotato di cavi elettrici, essendo però stato vandalizzato e depredato , si presentava molto oscuro.
Da piccolo abitavo nella casa in basso a sinistra con le cornici delle finestre dipinte di bianco
La sequoia dalla torre del castello
Bisognava fare attenzione agli svariati pezzi di vetro sparsi un po' ovunque. Al contrario invece il parco, il quale fin dall'arrivo della mia famiglia era molto ben curato, grazie ad alcuni membri del corpo forestale. Anche grazie a loro dunque la mia amica é ancora viva e vegeta e con mio enorme piacere in ottimo stato di salute nonostante i suoi 130 anni di vita!
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