Ciao Mitici!
Il gruppo di hacker IamNotAVillain, lo stesso del caso Revolut, ha iniziato a pubblicare sul dark web "The Italy Files": 150 GB di dati che dice di aver sottratto a sistemi della pubblica amministrazione italiana.
Secondo gli hacker, dentro ci sarebbero i dati di oltre 130mila funzionari pubblici, caselle email violate, passaporti, tessere sanitarie, documenti diplomatici e sull'immigrazione, e pratiche per il porto d'armi.
Per colpire Revolut hanno usato la PEC vera della Prefettura di Reggio Calabria: hanno mandato alla banca finte richieste delle autorità e si sono fatti consegnare passaporti, selfie ed estratti conto di circa 680 clienti, molti con grandi patrimoni in crypto.
Ora chiedono il riscatto direttamente ai clienti, uno per uno.
Indagano la Procura di Reggio Calabria, la Procura nazionale Antimafia e la Polizia Postale.
Se ricevi una richiesta urgente da una presunta autorità, anche via PEC, verifica sempre chiamando tu l'ufficio a un numero che trovi da solo.