C'era una volta a... Hollywood: alla ricerca di Tarantino
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Ciao Steemians!
Solitamente per metabolizzare un film ci metto poco tempo, ma devo ammettere che questa volta ho avuto una dura e lenta digestione. Mi aspettavo tutt'altro, mi immaginavo di assistere all'usuale marchio di fabbrica di casa Tarantino condito da tanta violenza e dialoghi surreali, ma nulla di tutto ciò, o almeno quasi.
Due ore e mezza di film sul quale nulla da dire su come sia stato realizzato riguardo al lato puramente "estetico", curato in ogni minimo dettaglio, chiaramente nostalgico e dedicato interamente al cinema di fine anni '60 con tantissimi riferimenti alla Hollywood dei tempi passati ed alcuni suoi leggendari attori, quello dei western e degli spaghetti western, alle pellicole di Roman Polanski e i delitti di Charles Manson ed i suoi seguaci. Vi starete forse chiedendo cosa c'entri quest'ultimo, ebbene Quentin saprà sorprendervi in quanto a ricostruzione storica che effettuerà grazie il suo inconfondibile stile Tarantiniano.
La trama, come spesso accade nei suo lavori é molto semplice e diretta, anche se minimamente più complessa del solito: il lungometraggio parla della vita di un attore di film di serie B, un certo "Rick Dalton", interpretato da Leonardo DiCaprio, ed il suo fedele amico stuntman "Cliff Booth", Brad Pitt, coppia micidiale che riesce letteralmente a bucare lo schermo. Rick va per i cinquanta ed ha ormai addosso l'etichetta di cattivo in ogni pellicola nella quale viene chiamato a recitare, un sempreverde Al Pacino, nei panni del produttore cinematografico Marvin Schwartz, gli consiglia di cambiare aria e trasferirsi in Italia per dedicarsi agli Spaghetti Western e cercare di fare rinascere la propria immagine, un genere di film che all'epoca non erano propriamente ben vesti oltre oceano, questa sentenza distrugge psicologicamente l'attore che rifiuta categoricamente la possibilità di lasciare gli States ed accuserà alcune difficoltà sul set del suo nuovo film, per poi successivamente tornare sui propri passi e recarsi in Italia per una nuova avventura.
Tutto questo accade mentre Cliff sembra invaghirsi di una giovane ragazza che lo porterà in una comunità Hippie che si riveleranno dei seguaci Charles Manson.
Foto di RENE RAUSCHENBERGER da Pixabay
Tanti gli attori coinvolti, come al solito il cast é ultra stellare, ad aggiungersi ai tre già citati ci saranno Emile Hirsch, Margot Robbie, Margaret Qualley, Austin Butler, Dakota Fanning, Bruce Dern, Luke Perry, Damian Lewis e Kurt Russell.
Questo omaggio al cinema sembra perdersi in se stesso, le scene sono ben recitare e ben eseguite ma a volte c'é l'impressione che non riescano a legare tra loro, il regista sembra amare troppo se stesso ed il cinema del quale é follemente innamorato, puntando con questa nuova sceneggiatura a cambiare le proprie visioni per fare un ulteriore salto di qualità nella propria carriera artistica, come per Rick, destinato ad essere il cattivo di turno, lo stesso vale per Tarantino, il suo marchio é ormai consolidato da tempo ed é difficile farsi apprezzare con qualsiasi altra cosa dopo 30 anni di carriera, mi chiedo a quel discorso iniziale del film non si un auto-riferimento.
Il film é bello, a tratti un po' noioso se comparato ai suoi predecessori che non mollavano il tiro un solo secondo nonostante la storia non si stesse evolvendo quasi per nulla, qui Brad e Leo riescono a tenere attivi i tempi morti ma senza quella dose ulteriore di Verve che non avrebbe guastato sicuramente, soltanto nel finale del film si vede chiaramente il suo stile aggressivo e tanto basta per guadagnare i punti persi durante alcune altre scene.
Tra qualche anno con ogni probabilità assisteremo al suo decimo ed ultimo lavoro della carriera cinematografica di Tarantino, come da lui dichiarato in più di un'occasione, serie televisive o scrittura di sceneggiature potrebbero far parte del suo futuro prossimo, nonostante sia riuscito ad apprezzare al massimo questo suo ultimo lavoro sono proprio curioso di vedere come si evolverà il suo genio nei prossimi anni.
Foto di Fathromi Ramdlon da Pixabay
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Grazie a tutti per ever letto e guardato, un abbraccio ed a presto!
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