Come temevo ho incontrato l’inverno o il vero freddo. Ieri sera ho preso il bus in direzione di Pasto correndo il rischio di rimanere a terra perché alcune linee non avevano un posto libero. Alla fine ne ho trovata una e sono partito verso le 7,30 di sera giungendo a destinazione verso le 5.00 dove ho aspettato che si facesse giorno.
Nelle prime ore ho sentito un po’ di freddo forse perché non avevo dormito la notte oppure perché la temperatura era davvero bassaconsiderando come era vestita la gente. Ad una certa ora sono andato verso il centro a cercare un albergo dove fermarmi.
Arrivato davanti alla chiesa Sant’Agostino ho incontrato due signori a cui avevo chiesto informazioni su un eventuale alloggio. Incuriositi mi hanno voluto fare alcune domande per poi parlarmi di loro. La Signora Rudi ha parlato della trasformazione subita e del cambiamento della sua vita al servizio degli altri. Infatti ha cominciato ad aiutare i più sfortunati ed abbandonati come alcuni ciechi che vivevano in condizioni pessime. Si è avvicinata alle persone che fanno uso di stupefacenti ed è riuscita a convincerli con il suo carattere a cambiare vita. In questo lavoro iniziato da sola è andata avanti con l’aiuto di altre persone che sono sempre di più aumentate in numero.
L’altro signore ha parlato del cambiamento della sua vita e delle attività che svolge nella sua zona.
Con loro ho preso un caffè con latte ed una pasta mentre discutevamo. Alla fine mi hanno consigliato sia loro che altre persone di prestare molta attenzione perché nella zona ci sono molti ladri. Come primo contatto mi risulta un ottimo benvenuto. Dopo sono andato nella zona vicina dove ho trovato un hotel che accontentasse le mie richieste.
Il suo vero nome è San Juan de Pasto, capoluogo del dipartimento di Nariño importante come centro amministrativo, culturale e religioso della regione. Si trova in una valle andina sui 2.527 metri ai piedi del vulcano Galeras con precipitazioni alte
Oltre a visitare il centro è importante la laguna de la Cocha, la laguna verde e il Vulcano Azufral, Sandona e Bombona oltre alle varie riserve per poi buttarsi sul Pacifico.
Poiché il mio programma è di scendere a Sud mi fermo solo un giorno per cercare di vedere e osservare questa zona. Come prima cosa ho attraversato le vie centrali piene di negozi con un’alta densità di traffico. Sono passato davanti al palazzo del governo e dell’Alcade per visitare la cattedrale, la chiesa della Merced oltre a quella di Sant’Agostin e di Santiago dei Cappuccini.
La zona è piena di chiese ben strutturate con molti addobbi. Per fortuna ne ho trovate poche aperte altrimenti avrei dovuto fare una piccola cernita.
Nel pomeriggio ho voluto assistere alla consegna del cibo ai poveri davanti al parco di Sant’Andrea da parte del gruppo di Rudy che avviene solo ogni sabato. Ho notato con quanto affetto l’abbracciavano e seguivano i suoi suggerimenti affinchè la distribuzione avvenisse con un certo ordine. Il cibo era abbondante con la possibilità di servirsi per la seconda volta e la terza. Dopo è stato distribuito il pane e la frutta. Alcuni pensavano a ritirare qualcosa per i figli, il marito e la madre. Ho notato ua certa dignità nel rapporto tra coloro che distribuivano il cibo e la povera gente; si aiutavano come se fossero fratelli e sorelle. Infatti chiamavano Hermana Rudy e si facevano abbracciare da lei per dimostrare il loro affetto. La regola fondamentale è presentarsi alle 12.30 al parco Sant’Andrè in modo da avere il cibo. Infatti verso le due era giunta una signora che purtroppo non ha ricevuto niente perché tutto era finito. Al personale è dispiaciuto questo fatto in quanto erano nell’impossibilità di accontentarla. Le hanno detto che le altre volte era stata più fortunata perché era rimasto qualcosa e che deve presentarsi per le prossime volte in orario come le altre.
Rudy mi aveva detto in precedenza di prestare attenzione alla macchina fotografica e al denaro perché non voleva che avvenisse qualche furto a mio danno. Mi ha fatto piacere notare che uno dei poveri si è avvicinato a me ripetendomi le stesse che mi erano state dette precedentemente. Mi sembrava di essere alle mense dei poveri gestite dalle varie associazioni parrocchiali per la gente bisognosa che ho visto in altre zone.
Penso che questo gruppo offra anche altro aiuto durante la settimana come visite mediche ed altro. Ho trascorso il pomeriggio con alcuni di essi che mi hanno detto che appartengono alle varie parrocchie e associazioni.
Penso di aver trascorso un bel pomeriggio con queste persone che cercano di dedicare il loro tempo agli altri.