10 settembre 2014 - Quito

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Per oggi avevo deciso di spostarmi più a Nord per visitare alcuni musei importanti in modo da poter comprendere meglio la realtà ecuadoregna visto che sto per attraverse posti molto interessanti prima di avvicinarmi all’amazzonia.
Con il bus sono andato Plaza del teatro da dove ho preso trolerbus o ecobus che mi ha portato a piazza Ejido. Da qui sono andato al palazzo del centro della Cultura per andare a vedere le mostre di pittura e l’esposizione di alcuni strumenti musicali. La collezione d'arte moderna e contemporanea mostra alcune delle opere degli artisti più importanti del Novecento. Il museo dipende dalla Casa della Cultura Equadoregna che ha sede nello stesso edificio. Dopo sono andato al museo nazionale ove c’e una bellissima mostra archeologica delle varie zone partendo dal periodo preistorico per arrivare al periodo della colonizzazione spagnola.

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Nel Museo Nazionale si trova una delle collezioni archeologiche più ricche dell'Ecuador. Con certa calma ho potuto ammirare le ceramiche, le statuine, le maschere cerimoniali in oro e mummie che forniscono una panoramica sulle culture che si sono avvicendate dal periodo valdiviano a quello arcaico. Per alcuni motivi è vietato fare foto. Successivamente mi sono recato a vedere il museo dell’arte amazzonica che adesso si chiama Museo Abaya-Yala. La guida dell’istituto mi ha spiegato con una certa calma le varie sale che parlavano della vita nella foresta amazzonica dal Nord al sud.

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Nel pomeriggio avevo programmato di visitare il museo dell’artesania ma quando ho visto che si trova all’interno di un negozio ho preferito non entrarci ma fare un bel giro nella zona andando a visitare alcuni negozi sportivi.

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Dopo ho pensato di rientrare nel centro storico ciò che non aver visto e per prima cosa mi sono fermato a visitare la basilica di stile neogotico con le strette scalinate sino alle torre ammirando le splendide vedute del quartiere. Ho ripercorso il centro storico per comprendere l’anima della città e il modo di vivere della città. Ho trascorso la serata in modo eccezionale parlando con Marcello con la moglie e le 4 figli. La prima sta terminando gli studi in ingegneria e la seconda fra pochi mesi termina di studiare in architettura mentre le due più piccole una frequenta la scuola elementare e l’altra invece le superiori.