Ciao Deliii =)) Mi fa sempre piacere sentirti, devo recuperare anche io molte vostre letture, ma è un periodo che ho tantissime cose da fare allora quando entro mi metto subito a scrivere qualcosa per non perdere la manualità e concentrazione, tempo fa avevo provato a riprendere ma non ho avuto testa nel continuare.
Mi fa piacere avere il tuo interesse e supporto, è grazie a voi ai commenti che fate che mi viene da scrivere e proseguire su hive.
Il ritorno è vero c'è stato ma purtroppo non vedo la continuità di chi fa queste scelte, spesso capita che chi prova a trasferirsi si pensa sia tutto rosa e fiori e che per badare semplicemente a un'orto ci vuole uno schiocco di dita e al primo intoppo subito si ritorna in città negli "agi".
Oppure sono persone che hanno comunque un grande budget finanziario e che quindi possono permettersi tranquillamente di fare questa vita in campagna rosa e fiori come spesso fanno vedere, ma non è cosi.
Per non parlare comunque di tutto il contesto montano che comporta numerose conoscenze che bisogna avere, conoscenze sul tempo, sugli animali, su se stessi anche.
Sembra stupido ma anche accendere un semplice fuoco, non so' quanti coetanei riuscirebbero senza l ausilio di benzina o chili di carta ^^.
Diciamo che non ci si può improvvisare in queste scelte. Io come sempre spero vivamente che la nuova generazione prenda in considerazione l'idea di abbandonare le città tossiche e tornare a una vita più armoniosa, senza aspettare che spariscano del tutto le conoscenze che possiamo portarci dietro ancora da qualche nonno o genitore o semplicemente l' anziano del paese che può farci da guida.
Se aspettiamo i paesi diventare "fantasma" allora sarà tutto perso e non rimarrà che scegliere la periferia di queste metropoli dove come si sà, spesso e volentieri si è abbandonati a se stessi con disservizi e degrado.
RE: Food self-sufficiency - Autosufficienza Alimentare, Un nuovo Progetto Grazie ad HIVE BLOG - #1