Il richiamo è irresistibile, soprattutto per chi come me è cresciuto davvero a pochi metri dal mare, sentendo il profumo della salsedine o ascoltando le onde infrangersi. Nelle giornate particolarmente tempestose, da casa dei miei genitori è possibile ascoltare il fragoroso movimento delle onde ed il rumore della risacca. Quante volte da bambino m'incantavo alla finestra di casa e osservavo la cresta delle onde in lontananza e i gabbiani che danzavano sulla superficie dell'acqua, alla ricerca di qualche pesce succulento.
Mi piace raccontare tutti questi ricordi amio figlio, più per il piacere di ricordare quei momenti che per invogliarlo ad amare il mare. Non è detto che anche lui sarà un appassionato di questo elemento naturale. Intanto trascorriamo molto tempo a lanciare le pietre in acqua, un divertimento per molti bambini come Nicolò, cercando di fare rimbalzare sulla superficie dell'acqua i sassolini oppure allenando la mira colpendo sassi più grandi nel mare.
Oggi abbiamo anche fatto un mini percorso sulla scogliera, attraversando le sorgenti piccole che si riversano nel mare, rischiando anche di cadere sugli scogli resi scivolosi dalle alghe. I bei ricordi dell'adolescenza mi fanno desiderare sempre più la voglia di mare