In un crogiolo di umanità, nelle vite che passano, ai confini delle banchine della stazione di Roma Termini, sono molti quelli che restano. Viaggi interrotti, i loro. Restano ai bordi, ai margini, spesso dimenticati. Storie di cadute, di solitudine, di disperazione, di dignità perdute.
Davanti alla mdp di Pampaloni, questi uomini si confessano e per un attimo emergono dell'invisibilità e urlano la loro condizione, tra il vociare confuso e gli annunci di partenze, arrivi e ritardi che si ripetono sempre uguali.
Pampaloni sospende ogni giudizio e ci mostra le storie di questa umanità alla deriva. Non la loro, ma quella di noi spettatori. Tutti. Disattenti e colpevoli.