Ciao a tutti, stamattina stavo lavorando ad un giardino e mentre potavo un arbusto di oleandro, ripensavo a quale fosse il confine tra egoismo e sano egoismo.
Ogni giorno siamo presi da tantissime responsabilità e doveri, ma verso chi? E soprattutto perché? So che magari queste domande possano sembrare strane, ma forse perché non ce le siamo mai fatte.
La domenica devi andare a pranzo dai tuoi altrimenti sai che mamma si offende! Se un amico ti chiede un passaggio non puoi rifiutare, anche se non ti va, lui per te l’avrebbe fatto. Non puoi dire ad una persona che non ti piace, non sarebbe carino, ci rimarrebbe male.
Quanti esempi potremmo fare ancora? Quante volte ci siamo ritrovati in queste situazioni? Quanti ricatti emotivi ci sono stati fatti? Io per te lo avrei fatto! Al posto tuo non avrei agito così, sei una persona cattiva. Mamma ti ha cresciuto con tanti sacrifici, non puoi dirle di no! Ed eccole li, le regole sociali!
Quelle stesse regole che ci rendono ansiosi, pieni di rabbia, perché sentiamo di non poter essere liberi di scegliere, eppure se ci pensiamo bene, a chi stiamo deludendo quando diciamo no? Abbiamo paura di deludere i genitori, gli amici, ecc...ma non ci rendiamo conto che in realtà stiamo deludendo noi stessi!
Quando gli altri si offendono e decidono di rimanerci male e delusi, in realtà è perché abbiamo deluso una loro aspettativa! Pensateci, quante volte rimaniamo male per il comportamento di un altro? Quante volte anche noi agiamo sulla parte emotiva? Bene, non siamo meno di altri, anche noi attuiamo i ricatti emotivi.
Però se ci pensiamo bene, quando ci rimaniamo male è perché ci siamo creati un’aspettativa sull’altra persona; e viceversa! Se un nostro parente o un nostro amico rimane male di un nostro comportamento, fino a che punto la “colpa” è nostra?
Ovviamente agire per il proprio bene non vuol dire mettere in difficoltà l’altro; e a parer mio è proprio questo il limite. Quando però agiamo verso il nostro interesse, senza danneggiare realmente nessun altro (se non un’aspettativa), allora stiamo realmente amando noi stessi!
Già, ho usato la parola amare perché tutto parte dall’amore verso noi stessi, tutto parte da quando decidiamo realmente di non deluderci più ed accettarci con tutti i limiti, anche se qualcun altro proverà a farci sentire in difetto. Magari non ci facciamo caso, ma anche questa è libertà!
Secondo voi invece qual’è il limite tra egoismo e sano egoismo?
Come al solito vi invito a commentare e a discuterne, se volete farmi domande fate pure, proverò a rispondervi con i prossimi post!
Un abbraccio a tutti
Casper