Nella mia lunga ricerca sulla felicità ho scoperto tanti mondi e modi differenti che promettono di farti raggiungere la pace, quasi come se fossero un elisir di lunga vita.
La maggior parte di questi metodi si è diffuso negli anni ‘90 con il New Age e con l’apparire di nuovi maestri spirituali come Osho o Sai Baba. Intorno a loro si sono creati vari movimenti che hanno stravolto completamente il messaggio principale del Buddha o di Gesù.
Compriamo libri sulla fisica quantistica, sulla PNL, sulle diete alternative, i self-help, sull’esoterismo e chi più ne ha più ne metta, sembriamo presi tutti da una specie di frenesia collettiva sulla ricerca dello stare bene!
Questo mi porta a pensare sempre più che in realtà siamo una massa di gente insoddisfatta che finge di stare bene ma che poi si aggrappa a qualunque cosa perché realmente questo benessere NON ESISTE!
Facciamo viaggi, comprimo macchine e non contenti le modifichiamo, compriamo PC super potenti, cellulari sempre più grandi, vestiti su vestiti ma vogliamo sempre di più perché ci accorgiamo che tutto questo non ci basta, poi all’improvviso qualcuno si sveglia, compra un paio di questi libri, partecipa ad un paio di corsi sui massaggi ayurvedici o sulla mindfullness (ovviamente a pagamento), decide di diventare vegano, si iscrive a yoga e.…NIENTE! Non ce ne siamo resi conto ma siamo ritornati nello stesso ciclo, nello stesso gioco dell’ego!
Tutte queste informazioni non fanno altro che incasinarci ancora di più perché ovviamente ognuno ci mette del suo e molte volte alcune informazioni posso derivare da esperienze del tutto personali e quindi di libera interpretazione che magari non fanno per noi o meglio non fanno parte del nostro essere.
C’è un detto zen che dice:
Se incontri un Buddha per strada, uccidilo
Questo non vuol dire che da domani usciamo di casa e andiamo armati di accetta o machete ad ammazzare tutti questi “maestri spirituali” che ogni giorno ci propinano cose, vuol dire semplicemente che una verità assoluta non esiste perché è personale e si trova dentro di noi!
Ovviamente ci sono dei testi vecchi più di duemila anni che danno delle indicazioni, ma guarda caso, tutte queste portano ad osservarci e a STARE in un stato di presenza, il così detto QUI ed ORA.
Non voglio dire che sono solo tutti dei grandi venditori, anche la Bibbia ha venduto milioni di copie, qualcuno che si salva c’è ma, a parer mio, sono davvero in pochi!
A me viene da ridere quando mi invitano a riunioni tenute da presunti sciamani dove tramite un cerchio magico promettono di far riscoprire il tuo animale totem! Per carità, non l’ho mai provato e lungi da me il giudicare, ma non lo sento proprio mio.
Mi viene un po' meno da ridere quando mi parlano di incontri sull’Ayahuasca. Per chi non la conoscesse, è una potentissima droga allucinogena usata da VERI sciamani in alcuni paesi sud americani ma che se usata in maniera non corretta può provocare episodi psicotici o morte nel peggiore dei casi.
Questa è una cosa che davvero mi fa arrabbiare, come si può pretendere di raggiungere davvero la consapevolezza e il benessere usando una droga che rischia di alterare permanentemente il nostro stato mentale?
Ovviamente non l’ho mai provata ed ammetto di avere dei pregiudizi a riguardo, forse davvero se usata in un determinato modo permette di ”vedere oltre”, ma il problema è che anch’essa è diventata un business e purtroppo oggi alla portata di tutti!
Il ricercare la felicità e il benessere in tutti questi modi, non fa altro che provocare malessere aggiunto! Se in un libro leggo che devo essere buono ed umile e mi sforzo di esserlo quando in realtà sono uno stronzo patologico, questo non farà altro che creare un forte malessere psicologico ed alle volte anche fisico in me perché sto trattenendo il mio vero essere. Quindi oltre ad essere stronzo diventerò anche ipocrita!
Non basta sforzarsi di essere una persona per diventarlo, serve in primis accettare se stessi con tutti i propri difetti e poi lavorarci su, ma è un qualcosa che richiede sforzo e tempo!
La trasformazione che avviene nella pratica e nella ricerca della felicità, prima di diventare costruttiva, porterà ad una distruzione, sarà difficile e dolorosa! Questa è la verità seppur amara, perché metteremo in discussione completamente noi stessi e cadranno delle credenze che ci eravamo costruiti in tutti questi anni!
Per questo il consiglio che mi viene da darvi è quello in primis di prendere consapevolezza di voi stessi. Passate un po' più di tempo da soli, prendetevi degli spazi, prendetevi in giro, diventiate amici di voi stessi, imparate a volervi bene e ad amarvi! Questo è l’inizio della vera felicità!
Come sempre ringrazio chi ha avuto il piacere di leggere tutto il testo
Un abbraccio fiducioso
Casper