Era il 1995, frequentavo il primo liceo classico (il terzo anno delle superiori) e vi era lezione di inglese.
Mr Faraone, (io lo chiamavo Farauàn), ancora lo ricordo, buffo professore, che aveva una strana pronuncia e la erre moscia…insolita per un prof. di inglese! Ma era simpatico, ed io gli ero simpatica.
Aveva sempre idee strambe da proporre a lezione e proprio per questo suo modo di fare, veniva il più delle volte snobbato dai miei compagni di classe…io invece lo trovavo insolito ma divertente, le sue battute mi facevano ridere, anche se erano molto vicine allo "humor" inglese!
Comunque seguivo volentieri le sue lezioni.
Un giorno, mi chiamò alla cattedra; chiamò solo me, perché sapeva che avrei ascoltato e preso in considerazione quello che mi avrebbe proposto, a differenza degli altri compagni: per fortuna lo ascoltai!
Mi propose di iniziare uno scambio di lettere con una ragazza inglese.
Io all’inizio restai un po' perplessa dinanzi a questa proposta, perché l’idea di scrivere ad una perfetta sconosciuta e per giunta in inglese, non mi allettava affatto, mi faceva una gran fatica!
Ma vedendo il suo sguardo così speranzoso ed entusiasta per quella proposta, non me la sentii di deluderlo e alla fine accettai di scrivere a questa ragazza:decisi di avere un’amica di penna.
La prima lettera fu un disastro: non sapevo cosa scrivere, inoltre non ero una cima in inglese e Google stranslate non esisteva nemmeno a pagarlo!
Per cui, ricordo che presi il dizionario di inglese, me lo misi accanto, un foglio di carta, una penna e buttai giù una mini presentazione di me stessa.
Ero sicura che tutto sarebbe finito lì, che la nostra corrispondenza non avrebbe avuto un seguito, che non avrei nemmeno ricevuto risposta a quella lettera!
Invece dopo qualche tempo ricevetti una lettera di risposta da parte di questa ragazza inglese: si chiamava Darshini ed era più grande di me di un anno. La lettera che mi si presentava era buffissima e coloratissima, piena di disegni e faccine che ridevano e.... attenzione! C’era un regalino per me! Ed anche una sua foto!
Immagine di mia proprietà
Ero meravigliata! Non mi aspettavo una risposta, figuriamoci tutte queste attenzioni per me che ero una perfetta sconosciuta!!!
Immagine di mia proprietà
Scoprii che aveva origini dello Sri Lanka, ma viveva a sud di Londra da tanti anni, che era più grande di me di un anno e che aveva un sorriso molto simpatico, almeno questo era quello che percepivo dalle minuscole foto che mi aveva mandato: decisi che l’avrei chiamata Dash!
Da quella volta iniziò un ininterrotto scambio di corrispondenza, con annessi disegni, cartoline colorate, ci si scambiava sempre più informazioni per conoscerci meglio, così mi parlò della sua famiglia, dei suoi amici, ed io feci altrettanto.
In ogni busta di entrambe poi, vi era sempre l’immancabile regalo che ogni volta mi faceva sorridere, per le idee originali che aveva; io, dal canto mio, non ero da meno e ricordo che le inviai un ritaglio del fustino del dash, dicendole che qui da noi era un detersivo!
Ci facemmo un bel po' di risate!
Le lettere con il tempo si trasformarono in e-mail, cosicché l’attesa per la risposta divenne molto più breve…ma sia per Natale che per i compleanni, non abbiamo mai rinunciato alla cartolina di auguri scritta a mano: d'altronde tutto era nato da una lettera.
Ci siamo conosciute un giorno di quattro anni fa, venne a Firenze ed io ero emozionata all'idea di conoscerla dopo così tanti anni di corrispondenza…la persona che mi ritrovai davanti rispecchiava in pieno tutto ciò che la mia immaginazione aveva creato fino a quel giorno: una persona davvero speciale, simpatica, gentile, sorridente…
Trascorremmo 3 giorni insieme e nonostante il suo italiano maccheronico ma di sicuro migliore del mio inglese un po' acciaccato, ci divertimmo un sacco e la nostra amicizia divenne più forte ( scoprì anche che il suo nome non è mai stato Darshini, ma era Sai e lei non volle mai dirmelo fino a quel momento, perché le piaceva l’idea del fustino!…ma questo è solo un piccolo particolare…)
Due anni fa la invitai al mio matrimonio: non potete immaginare la gioia che ho provato quando mi scrisse che sarebbe venuta, credo che le sarò sempre grata per questo suo gesto, perché immaginatevi una ragazza straniera che si presenta da sola al matrimonio di una amica, che conosce appena, dove non conosce assolutamente nessuno, ma soltanto dei nomi che ha letto qua e là in qualche lettera in quei lunghi anni!
Il suo ultimo regalo molto originale, che rispecchia perfettamente il tipo di persona che è, me lo inviò una settimana fa, per il giorno del mio 40simo compleanno: vi posto la foto perché spiegarlo è quasi riduttivo…
Immagine di mia proprietà - notare la candelina con la corona
Adesso il nostro rapporto di amicizia è davvero cambiato, è maturato, nonostante ci divida una lunga distanza che, grazie anche ai social di oggi, si è notevolmente accorciata: ci si scambia foto e messaggi tramite chat, cosa totalmente impensabile 20 anni fa!
Ringrazio ancora adesso il mio prof che mi scelse per iniziare questa avventura, dandomi la possibilità di conoscere una splendida persona, con una sua tradizione, diversa in tanti aspetti dalla mia e con la quale ho creato un legame di amicizia duraturo ed importante, che ha arricchito la mia vita e spero anche la sua.
Per oggi è tutto amici Steemittiani,
vi auguro una notte serena.
B.