DAL BLOG "CUBA:UN'ISOLA NEL SOLE"
La situazione dei contagi da Covid 19 a Cuba ha subito una forte impennata nel mese di aprile ed in questi giorni di maggio. Sopratutto nella capitale c'e' stato un incremento notevolissimo. Ovviamente nulla di paragonabile all'Europa, gli Usa, il Brasile o l'India ma parliamo di numeri che suscitano fra le autorita' cubane una forte preoccupazione. A dicembre 2020 nella capitale si sommavano in totale 1269 positivi, ora siamo a 17362, un incremento del 1268%. Solo aprile rispetto a marzo ha visto un'impennata del 28,8%. In tutto Cuba ha diagnosticato fino a fine aprile 107622 positivi, la meta' nella capitale. Dal mese di dicembre dello scorso anno tutti i parametri sono schizzati verso l'alto, oramai siamo regolarmente sopra i 1000 positivi e 10 decessi al giorno. Altri territori in cui il virus ha una forte incidenza sono Granma, Mayabeque, Santiago, Pinar del Rio, Artemisa e Cienfuegos. Il rischio di morte per covid si e' incrementato negli ultimi 5 mesi del 126,7%. Ovviamente le varianti che si sono riscontrate nel resto del mondo sono arrivate anche a Cuba con tutte le loro implicazioni. Per queste ed altre ragioni il ministero della salute cubano ha deciso di iniziare la vaccinazione di parte della popolazione con Soberana 2 e Abdala che sono i 2 vaccini cubani piu' avanti nella sperimentazione. Sul discorso riguardante i vaccini non possiamo non tenere conto che ad inizio pandemia si parlava di anni per la loro scoperta e produzione, tutto si e' velocizzato, speriano non a danno della qualita' del vaccino stesso cosi' come della sua efficacia. Cuba, unico paese al mondo (fatta eccezione per Cina e Russia), utilizza vaccini autoctoni a dimostrazione della bonta del proprio servizio sanitario. In questo modo non deve aspettate che altri paesi glieli mandino con costi e procedure elevate. Cuba inizia a vaccinare in zone considerate particolarmente a rischio, il tutto pero' avra' un carattere temporale in attesa che la agenzia di controllo, Cecmed, autorizzi l'uso massivo dei vaccini stessi. Diciamo che si portano avanti col lavoro anche se non e' difficile capire che l'aumento delle positivita' nel paese abbia un po' forzato la mano degli organi competenti. Anticipare gli eventi ha un senso se i benefici sono maggiori dei rischi. La stessa OMS permette che vengano somministrati vaccini che garantiscano almeno un risultato positivo maggiore del 50%. I vaccini cubani sono largamente al di sopra di questi parametri. Entrando nel dettaglio queste vaccinazioni avranno il seguente cammino. In questa PRIMA TAPPA nella capitale ci saranno vaccinazioni in 7 municipios; Regla, Guanabacoa, San Muguel del Padron, Habana dell'Este in quantita' di 369.382 dosi. Dalla prima quindicina di maggio fino a giugno inoltrato. Boyeros, Arroyo Naranjo, Cotorro in quantita' di 382.016 dall'ultima settimana di maggio fino a giugno. SECONDA TAPPA; Plaza, Playa, Centro Avana, Avana vecchia, Cerro, La Lisa, 10 di ottobre, Marianao in quantita' di 928.627 il tutto fra la seconda quindicina di giugno fino ad agosto. A Santiago de Cuba con Abdala; quantita' 743.806 da dopo meta' maggio fino a giugno. Isla de la Juventud sempre con Abdala 48664 in quantita', stesse tempistiche di Santiago. Matanzas, sempre con Abdala 563.928 in quantita', stesse tempistiche di cui sopra. Pinar del Rio, Abdala, 271611 quantita', da meta' maggio a giugno. Queste sono le indicazioni del ministero della sanita' (Minsap), come vi dicevo non si tratta ancora della vaccinazione massiva di tutta la popolazione ma comunque di notevoli quantita' di vaccino che hanno lo scopo di arginare la crescita dei contagi. Poi e' chiaro che non si possono omettere le difficolta' che il paese attraversa in questo momento e che vi ho raccontato sia quando ero sull'isola che al mio ritorno. E' sempre stato detto, ad ogni latitudine, che il distanziamento sociale e' fondamentale per la salvaguardia della nostra salute, non ci puo' essere alcun distanziamento se ci sono centinaia e centinaia di persone in coda per la canasta basica. Fino a quando non si risolvera' il problema dell'approvigionamento dei negozi in forma costante la gente continuera' ad essere accalcata una sull'altra. Il momento del paese e' quello che e', l'assenza del turismo lo ha privato di risorse economiche primarie ma prima se ne uscira' e prima gli aerei torneranno ad atterrare carichi di gente con in tasca moneta sonate, problema che stiamo affrontando anche in Italia.