Quando mi sono iscritta a Steemit, prima di fare il mio primo post ho letto un po' di articoli, per capire come funzionava, cosa veniva raccontato,...
Tra i vari post letti mi ha colpito, e mi ha fatto abbastanza ridere, quello sui matrimoni di @heidi71 "Come un'invitata diventò fotografa", perché mi ha fatto notare quanto una stessa cosa possa essere vista in modi completamente diversi.
A differenza sua, io amo andare ai matrimoni e a tutte le feste dove bisogna pettinarsi, truccarsi e mettersi eleganti. Da quando ho imparato a cucire, sfrutto ogni occasione per farmi un vestito nuovo.
Ho iniziato a fotografare a compleanni e feste di laurea, cercando di mettere a profitto le feste, come occasione per allenarmi. Con il passare del tempo poi, la macchina fotografica è diventata una richiesta da parte dei festeggiati, ed anni dopo (sono giovane, i miei amici si sposano da poco) ai matrimoni... cosa molto vantaggiosa per me, dato che è sempre difficile scegliere un buon regalo di nozze.
E qui arriva il difficile: tacchi, obiettivi, borse (che devono comunque essere quanto meno guardabili) con l'attrezzatura. Le prime volte è stata dura: i piedi dopo un po' facevano male, la schiena non ne parliamo,... ma dopo un po' di allenamento la situazione è migliorata.
Essere un'invitata fotografa ha come lato positivo il non essere presa troppo sul serio, perché gli altri invitati non ti temono e non si irrigidiscono alla vista del tuo obiettivo e questo ti permette di fare scatti più naturali e più belli. Gli sposi, essendo a loro agio, non si fanno problemi a farti richieste, e anche nelle foto più in posa sono abbastanza rilassati (non si è mai completamente rilassati il giorno delle nozze) e soprattutto, se anche tu devi partecipare ad una foto di gruppo o alla classica foto con gli sposi non devi farti il problema di sembrare un'imbucata.
Tutte le immagini a corredo del post sono di mia proprietà