Meme challenge #235 - Entry #2

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chapter 1

Janet got dressed and put on makeup with more care than usual, a certain excitement excited her soul and without realizing it she checked her watch frequently. She went out and with a quick and determined step she reached the corner with the pink house in a few minutes. Disappointment painted a peculiar grimace on her face, which had remained the same since early childhood. The singer of yesterday was not there and in his place a girl with a green punk crest was harassing an electric guitar, without caring about the quality of the music. She asked her if she knew where to find her colleague from the day before, she nodded her head towards the cap with the offerings. Janet paid the fee and learned some useful information.

His name was Joshua and he changed locations depending on the day of the week, today he was performing at Wisteria Park, but only until early afternoon. Janet decided to go and check during her lunch break. Once there she had to wedge herself in between a large group of kids, that were following the performance, to make sure it was him. The concert went on longer than Janet could stop, as no delay was allowed at work. She quickly wrote on the back of the business card and slipped it into the cap along with a banknote. Her eyes searched for his gaze, but the singer's eyes were half-closed and fixed on the guitar strings. The music accompanied Janet for a few feet, then a veil of anxiety took over her thoughts.

(to be continued)


ITA

1a parte

Janet si vestì e truccò con maggiore cura del solito, una certa emozione eccitava il suo animo e senza accorgersene controlla l'orologio frequentemente. Uscì e con passo lesto e determinato raggiunse in pochi minuti l'angolo con la casa rosa. La delusione dipinse sul suo viso una smorfia peculiare, rimasta tale e quale sin dalla prima infanzia. Il cantante di ieri non c'era ed al suo posto una ragazza dalla verde cresta punk molestava una chitarra elettrica, senza curarsi della qualità del risultato musicale. Le chiese se sapesse dove trovare il suo collega del giorno prima, lei abbozzò e fece cenno con la testa verso il cappello con le offerte. Janet dopo aver pagato l'obolo apprese qualche utile informazione.

Lui si chiamava Joshua e cambiava postazione a seconda del giorno della settimana, oggi si esibiva al parco dei glicini, ma solo fino al primo pomeriggio. Janet decise di andare a verificare durante la pausa pranzo lavorativa ed una volta lì dovette incunearsi tra un nutrito gruppetto di ragazzi, che seguiva l'esibizione, per verificare che fosse proprio lui. Il concertino si protrasse più di quanto Janet potesse fermarsi, al lavoro non ammettevano ritardi. Scrisse velocemente sul retro del biglietto da visita e lo fece scivolare nel capello insieme ad una banconota. Cercò con gli occhi il suo sguardo, ma quelli del cantante erano semi chiusi e fissi sulle corde della chitarra. La musica accompagnò Janpet per qualche metro, quindi un velo d'ansia si impadronì dei suoi pensieri.
(continua...)

testo meme:
HO BISOGNO DI UN TAGLIO DI CAPELLI, UNA CAMICIA MONOCOLORE, UN PAIO DI CALZINI, PER FAVORE UN PICCOLO CONTRIBUTO PER AIUTARMI A VIVERE UNA VITA CONFORMISTA

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