Supermuscolo il ritorno cap 2

Supermuscolo.
Il ritorno.

Eccovi il finale dello scorso capitolo, giusto per farvi capire quello che vi siete persi se non lo avete visto oppure se lo avete visto ma avete deciso di non leggerlo per qualche arcano motivo che sfugge dalla mia perfetta e intraprendente mente da scrittore geniale e gran fico.

Eccovi il finale come dicevo prima.

Ovvio, pensò supermuscolo,

  • chi poteva salvarmi se non tre fighe?

Continua...

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  • ma ditemi, avete sempre questa temperatura così alta in casa vostra?

  • non volevamo avessi freddo e soprattutto non volevamo metterti niente sul petto per scaldarti. Dimmi che sei al caldo così e che non hai bisogno di vestirti...

  • io non mi metto mai le magliette, al massimo qualche canottiera, ma dev'essere attillata.

  • che idea giusta e condivisibile.

Dissero in coro le tre fighe tirando anche un sospiro di libidine.

  • ma una cosa non mi è chiara...

Disse lui a gran voce

  • mi sento il petto che puzza di saliva.

E dopo questa affermazione ricadde a terra svenuto.

Nel sogno che fece ruaffiorarono i ricordi.

Era in palestra e tra tutti i belli che si allenavano c'era lei.

Quella che si allena col bel culo che fa parlare tutti perché tutti se la vogliono fare e quindi non si allenano bene perdendo così massa muscolare.

Era Gina, Gina Guardalava.
Una super cattiva diventata tale dopo essere caduta per sbaglio in un cesto di perizomi radioattivi nel discount sottocasa.

I perizomi radioattivi erano arrivati nel suo negozio sotto casa tramite un farabutto col cappuccio che guidava in camion molto losco con la targa ' cattivo '.

Gina Guardalava era, prima di essere radioattivizzata, una ragazza con la cellulite sulle gambe e non amava mai mettersi vestiti attillati.

Dopo essersi rovesciata con la testa dentro il cesto dei perizi... per gli amici perizi, tornò a casa normalmente senza nessun pensiero in merito, a tavola la sera, dopo essersi scofanata una porzione gigante di lasagne fritte con la salsiccia assieme alla sua compagna di appartamento detta anche coinquilina in certi ambienti, al grido di

  • che lo finisci quello?

Si è scofanata pure la porzione avanzata dalla suddetta amica e poi ruttando e scoraggiando come una matta si è recata a letto, senza passare dal via e senza lavarsi i denti tanto col cazzo che la limonava qualcuno da anni a quella parte.

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Continua...

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