Non ce la faccio a far finta di nulla...


Immagine CC0 creative commons

Non punto il dito contro nessuno, anche perché per farlo occorrerebbe avere un po' di forza, intesa sotto diversi punti di vista, io, aldilà di una certa dose di potenza muscolare che ancora è rimasta, non ho molte prerogative da mettere sul piatto della bilancia, ma veniamo al nocciolo della questione del post di questa sera...

E' un po' di tempo che sento ronzare questi discorsi, non sto facendo un discorso assolutamente politico, in quanto sono abbastanza deluso da quello che ho visto da tanti e troppi anni, ma quando si parla, in questo periodo, di lotta all'evasione fiscale, non so fino a che punto chi ci governa sappia quello che sta succedendo on the road...

Una piccola, necessaria, considerazione logica, per parlare di evasione fiscale occorre che ci siano dei redditi da eludere alla stessa imposizione, e questo è già una prima riflessione che è scontata ma molto pesante, secondariamente, con tutto quello che è successo, che sta succedendo, e che ancora deve succedere, come cazzo fate a pensare all'evasione fiscale quando tantissime aziende chiuderanno o subiranno perdite ingenti?!?!

Ci vuole del coraggio, che va ben oltre al pensiero di taglio ventilato dell'I.V.A., perché fino alla fine di quest'anno l'unico pensiero a livello delle tasse che dovrebbe passare nella testa dei nostri governanti è uno solo...

Per tutto il 2020 non esisteranno le tasse, dobbiamo dare la possibilità al paese di risollevarsi...

La tanto famigerata e temuta, per il grandissimo potere discrezionale che ha e che è in grado di mettere in ginocchio chiunque, Guardia di Finanza, in questo periodo dovrebbe essere impegnata esclusivamente a controllare che le aziende e i cittadini in genere non cadano nelle mani degli usurai, perché in carenza di incassi la gente che non sa dove sbattere la testa può finire facilmente preda di questi delinquenti di strozzini, e lasciare perdere tutte le cazzate varie quali emissioni di scontrini fiscali, fatturazioni e controlli amministrativi di ogni genere, non c'è movimento, non ci sono prospettive, se si continua a parlare di evasione, di tasse non pagate e altro ancora, non si mettono i punti sulle i su quello che può diventare un problema ancora più grande dello stesso coronavirus, mi sto riferendo all'immensa crisi che, se non si faranno le giuste mosse, colpirà in maniera devastante tutta l'Italia e probabilmente il mondo intero...

In questo preciso momento la stiamo solamente percependo, non ci siamo dentro, a questa crisi, ma vi posso garantire che sono discorsi che non stanno facendo poche persone isolate, questo andamento, questa corrente di pensiero di sfiducia, è palpabile e tangibile, lo sto riscontrando in un settore come quello della ricettività alberghiera e della stessa ristorazione, dove anche minimi investimenti vengono rimandati, procrastinati e persino annullati, per la paura di spendere anche cifre poco più che irrisorie, perché tendono a dar fondo alle scorte di magazzino, vogliono limitare il più possibile nuovi investimenti, ho messo volutamente in corsivo investimenti perché non lo sarebbero, ma anche 50 euro, nelle piccole economie delle imprese famigliari, sono soldi, o soldoni, in un periodo di incertezza assoluta come quello attuale...

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