Speranza si, aspettativa no

Words
239
Reading
2 min
Listen
Play
7y

Tanto tuonò che piovve.
Chi segue il mio blog probabilmente ricorderà come subito dopo le elezioni politiche del 2019 indicai come unica alternativa seria un governo M5S-PD e come il delitto politico sulle spalle del paese e la pelle degli italiani fu commesso proprio dal PD, reo di aver bloccato sul nascere qualsiasi trattativa e di consegnare i grillini nelle mani della Lega.
Altra alternativa Di Maio e company non potevano avere se non il voto che sarebbe parso come un'ennesima beffa e sconfitta per gli stanchi elettori.
Oggi abbiamo, finalmente , quel governo e anche se tutto è cambiato nel frattempo non ci resta che sperare che questo governo possa restituire dignità all'Italia tutta.
In molti si stanno chiedendo quanto il Movimento riuscirà a virare a sinistra dopo l'esperienza destrorsa con la Lega.

La vera domanda secondo me è invece un'altra.
Quanto il PD è da considerarsi un partito di Sinistra?
Fino a prova contraria il PD si è rivelato un partito di sistema, un partito molto attento all'interesse di banche e corporazioni e poco attento al ceto medio basso. Parliamo di un partito che da 25 anni oramai latita sulla legge sul conflitto di interessi e che vede non di buon occhio salario minimo e reddito di cittadinanza.
Ammesso che il Movimento apra a provvedimenti di sinistra, riuscirà a trovare nel PD una sponda?
Restiamo in attesa e speranzosi ma come disse qualcuno:

Speranza si, aspettativa no.