Io vedo due ordini di problemi:
un problema di Hive, che denuncio da anni, praticamente da quando è nata (anzi prima visto che lo dicevo su Stem): è, a suo modo, "aristocratica". Se si fa parte dei "giri" giusti si corre altrimenti si viene ignorati o addirittura ostacolati. Troppi vincoli e troppe regole per un'ambiente che si vorrebbe definire non censurato. Regole e vincoli che se non rispettati dagli "aristocratici" ed amici poco male, se invece violate dagli altri sono la scusa per downvote e critiche. Non tutte le balene sono aristocratici, ma molte di esse si. Credo che alla fine questo sia un problema umano, nel senso di strettamente legato alla mentalità umana. Il discorso sul divieto dell'uso dell'AI è emblematico: si dice che serve a premiare la qualità, ma poi la qualità è l'ultima ad esser premiata nella cura manuale (o automatica) nel 90% dei casi, fatto salvo alcune eccezioni (che servono proverbialmente a confermare la regola).
un problema della comunità italiana che si è letteralmente sciolta. Non so, forse in parte questo è legato al primo punto, ma non credo molto. Il fatto è comunque che non esiste praticamente più una community italiana. Non è che non faccia più cura e supporto ai nuovi, come scrive @zumzulik, ma semplicemente che non esiste più. Chi non supportava prima non lo fa neanche ora, chi lo faceva prima continuava a farlo. Il problema è che quelli della seconda categoria non ci sono praticamente più. Chi per un motivo chi per un altro se n'è andato o comunque non presenzia più. Io stesso ci sono, cerco di leggere, ma il tempo a disposizione non è poco, rasenta lo zero, per problemi personali. Quindi faccio sempre più fatica a leggere tutto (anche se è sempre meno). Per gli stessi problemi sono limitato a scrivere ma anche a commentare. Argomenti come quelli che hai segnalato e che vanno in voga non mi prendono, non credo di aver nulla da dire al riguardo e spesso neanche da commentare. Ma tutto il resto, come hai notato, è sparito.
Questi due problemi, uniti alla perdita di valore di Hive (secondo me il primo dei due è anche profondamente legato alla perdita di valore), hanno portato alla situazione che si vive ora. Per il momento non posso far altro che "resistere", o almeno provarci. Vedremo.
RE: Perchè continuo su Hive (e cambio strada)