RE: RE: AI su Hive: C'è il rischio di censura arbitraria? - AI on Hive: Is There a Risk of Arbitrary Censorship?
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RE: AI su Hive: C'è il rischio di censura arbitraria? - AI on Hive: Is There a Risk of Arbitrary Censorship?

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Caro libertycrypto27@libertycrypto27, come sai io non parlo mai di censura a questo riguardo. Condivido in pieno che non si tratta di censura. Quando parlo di Hive a chi non la conosce dico sempre che è: anticensura, potenzialmente anonima (se la si sa usare correttamente) e permette di monetizzare (senza diventare ricchi). Ma spiego anche che se si vuol monetizzare occorre sapere che ci sono regole da rispettare.

è anche possibile monetizzarli se chi usa l'AI lo dichiara e condivide i prompts e spiega il processo di creazione

Che io sappia i "poliziotti" non permettono l'uso di AI per monetizzare neanche se dichiarata. Se dovessi spiegare i processi di creazione che uso io spesso la spiegazione supererebbe in lunghezza il post. Semmai questa procedura è più favorevole proprio a chi scrive semplicemente un prompt, che può riportarlo. Quando scrivo articoli per lavoro usando l'AI prima di arrivare alla stesura finale avrò scritto almeno decina di prompt. Inizio indicando l'argomento e facendomi dare un elenco di punti che si potrebbero affrontare aggiungendone dei miei, spesso approfondisco i punti per vedere se si possono ulteriormente scindere in altri sottoargomenti. Dopo questa fase faccio riassumere una scaletta definitiva indicando quali sono i punti da riportare con la massima attenzione (o le mie opinioni sull'argomento e sui vari aspetti nei paragrafi, ma in caso di lavoro le mie opinioni non ci sono quasi mai, ovviamente; semmai raramente quelle dei clienti). Infine faccio scrivere un paragrafo alla volta e suggerisco, a volte, come collegare l'un l'altro. A volte indico di usare determinate metafore, paragoni o altro che mi viene in mente man mano che scrive un paragrafo, che quindi magari viene riscritto due o tre volte o più.

Mi metto a spiegare ogni volta tutto il processo di elaborazione e riportare tutti i prompt usati? A me sembra follia: come detto le spiegazioni sarebbero più lunghe dell'articolo.

In realtà era quello che volevo fare nel mio precedente esperimento, quello stroncato, dove avrei scritto nel mio account quello che era il processo creativo con l'AI, lasciando sull'altro profilo solo il racconto, proprio per rendere scorrevole la lettura capitolo dopo capitolo. Quando sono stato sanzionato stavo per andar a replicare per spiegare quel che avrei voluto fare, ma prima vedere che dovevo farlo su Discord e poi appurare che avrei dovuto identificarmi mandando una copia del documento di identità, mi ha fatto desistere. Sinceramente trovo tutto questo un vero abuso (questa procedura, non il downvote) e contrario ai principi delle crittovalute. Mettessero i poliziotti i loro documenti pubblici prima di chiederli agli altri. Ma davvero scherziamo?

Che utilità avrebbe Hive e come potrebbe aumentare il suo valore se io creo 20 accounts e scrivo venti post utili generati da AI al giorno? Ti assicuro che potrei farlo utilizzando AI a pagamento specifiche.

Si alzerebbe il livello dei post per arrivare a meritare gli upvote. Le AI sono disponibili per chiunque gratuitamente. Mi spieghi che valore apportano, ad esempio, i post actifit? O i post con una o due foto senza spiegazioni? O post fatti con il ciclostile per far sapere all'universo che si sono comprate 10 carte del gioco X? Magari con l'AI invece che questi post si leggerebbe qualcosa di più interessante, magari accanto alle immagini ci sarebbero 10 righe di spiegazione. Magari molti testi scritti in maniera praticamente illeggibile sarebbero più apprezzabili.

Inoltre i contenuti diventerebbero interessanti anche per chi è fuori da questo sistema aiutandolo a farsi conoscere, ottenendo indicizzazione su motori di ricerca tradizionali, venendo condivisi sui social. Mi dici che senso ha condividere sui social la quasi "spazzatura" che circola in abbondanza? Anche facendolo che immagine si dà dei blog su Hive? La gran parte dei post pubblicati oggi non ha nessun senso logico, non verrebbe mai pubblicata su un proprio blog personale, ma viene pubblicata qui solo per la monetizzazione facendo diventare Hive non una piattaforma di blogging ma una pattumiera, perché tanto qualche moneta la racimolano.

Riguardo ai 20 post al giorno con 20 account diversi, perché non si può farlo anche ora? Certo che lo si fa. E poiché scrivere 20 post con contenuti validi richiede troppo tempo, allora si pubblicano 20 post spazzatura, spammando nei vari gruppi alla ricerca di qualche upvote.

Un nuovo utente non sarebbe minimamente visibile...
Questo post di pab.ink probabilmente non lo avrei neanche notato...

Non credo sia corretta nè la prima nè la seconda affermazione. Per la prima basterebbe scrivere post interessanti, anche se magari con l'aiuto dell'AI. Per la seconda si farebbe selezione: non è che uno deve leggere i post di tutti gli utenti. Non è che se un giorno tutti gli italiani si mettono a scrivere su Hive di proprio pugno ... ehem tastiera, io potrò leggerli tutti. Applicando questo principio si affermerebbe che per Hive non si vuole la crescita della base di utenti.

Se Hive avesse un meccanismo di introito da pubblicità ecc. ecc. potrei anche capire il tuo punto di vista...

Adesso chi vuoi pagherebbe per metter pubblicità visto il livello medio dei contenuti? Ma ad esempio i vari front-end potrebbero inserire pubblicità (PeakD lo fa già, gli altri non so perché non li uso). Ma chi pubblicizza qualcosa? Solo qualcuno interessato a qualche progetto qui su Hive, limitando molto la platea di soggetti che potrebbero esser invece interessati. Certo le entrate sarebbero solo per i front-end, ma sarebbero comunque un incentivo a crescere ed una parte potrebbe finire anche al DHF, se gli sviluppatori collaborassero, o comunque potrebbero loro stessi dover dipendere meno dal DHF, oppure potrebbero incentivarsi gli sviluppi di front-end verticali, tematici per argomentazioni. Ma, ripeto, con il livello medio attuale, suona come un'utopia ragionare su queste possibilità. E finché si ragiona così temo Hive sia destinata alla mediocrità, per quanto riguarda l'aspetto blogging.

@garlet: Caro | Ecency